È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 23/08/2024 un documento che attua il Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nella pubblica amministrazione, approvato il 3 agosto 2023 dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con i Ministri dell’Economia, delle Finanze e delle Imprese e del Made in Italy.
Il documento ha come obiettivo principale l'istituzione delle linee guida e dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) da seguire per l’affidamento dei servizi di progettazione e l’esecuzione dei lavori relativi alla costruzione, manutenzione e adeguamento delle infrastrutture stradali.
Le nuove norme mirano a ridurre l’impatto ambientale delle infrastrutture stradali, sia nella fase di costruzione che durante il loro utilizzo. Sarà necessario prestare particolare attenzione alla gestione dei rifiuti, al contenimento del consumo energetico, e alla minimizzazione delle emissioni odorigene, rumore e polveri.
La massima temperatura di miscelazione all’impianto di produzione del conglomerato bituminoso con bitume tal quale è inferiore di 20°C rispetto a quella massima imposta dalle normative della serie UNI EN 13108 in base al grado del bitume utilizzato.
Nel caso di uso di conglomerato bituminoso con bitumi duri secondo la norma UNI EN 13305, o bitumi modificati secondo la norma UNI EN 14023 o conglomerati bituminosi additivati con compound polimerici e, in generale, ad alta viscosità, la temperatura di miscelazione deve essere inferiore o uguale a 175°C.
La temperatura effettiva di miscelazione è scelta sulla base delle temperature esterne, delle caratteristiche dei materiali componenti e loro modalità di stoccaggio, della distanza del cantiere dall’impianto, in modo da avere la corretta temperatura di posa come specificato al criterio “2.2.3 Temperatura di posa degli strati in conglomerato bituminoso”.
Il progetto prevede che, nel caso di realizzazione di nuove strade, manutenzione straordinaria o adeguamento, si utilizzino miscele per strati di usura aventi prestazioni acustiche tali da contenere il rumore da rotolamento immesso nell’ambiente circostante, a condizione che non si verifichi una riduzione delle prestazioni, comprese l’aderenza.
Per supportare l’adeguamento alle nuove disposizioni, FHL GROUP propone soluzioni con uno sguardo alla sostenibilità. La nostra azienda si impegna costantemente a sviluppare strategie innovative che rispettano l’ambiente, migliorano l'efficienza operativa e riducono i costi. Siamo convinti che il nostro approccio possa non solo facilitare l'adeguamento alle normative vigenti, ma anche offrire un vantaggio competitivo nel lungo termine.
additivo per la produzione di conglomerati bituminosi tiepidi (warm mix)
polimero 100% da recupero per migliorare le caratteristiche fisiche dei conglomerati bituminosi
compound polimerico in pellet con PFU (polverino da pneumatico fuori uso)